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L’illuminazione indiretta degli ambienti residenziali

Di: admin - 5 febbraio 2011

L’utilizzo dei sistemi a luce indiretta negli ultimi tempi è in fortissima crescita, soprattutto nella progettazione illuminotecnica (Lighting Design) degli ambienti residenziali.

Innanzitutto viene definita “indiretta” una fonte di luce che viene proiettata o su una parete o sul soffitto, o su un adeguato supporto, che a loro volta la riflettono nell’ambiente; di solito la fonte di luce non è visibile e quindi non crea il fastidioso fenomeno dell’abbagliamento.

Di regola, comunque, quando ci si accinge a progettare l’illuminazione di una stanza, è preferibile associare sia illuminazione diretta (lampadari, faretti, ecc) sia quella indiretta, anche variando la temperatura colore delle lampade per poter ottenere gradevoli e rilassanti effetti di luce.

L’illuminare una stanza esclusivamente in maniera diretta (con il classico lampadario) può accentuare la percezione di essere in uno spazio ristretto, vista la creazione di zone d’ombra soprattutto in luoghi non raggiunti a pieno dalla fonte luminosa; inoltre l’utilizzo esclusivo di punti luce diretti e fissi ad altezza d’uomo è fortemente sconsigliato perché attira eccessivamente l’attenzione dell’occhio umano.

Viceversa, l’illuminazione indiretta da sola, proprio per la caratteristica principale della diffusione della luce e non della sua concentrazione, non è adatta per svolgere determinate attività (leggere, fare dei lavori manuali di precisione, ecc…), che evidentemente necessitano di un’intensità di luce maggiore.

I sistemi a luce indiretta possono essere collocati al di sopra di appositi controsoffitti in cartongesso oppure all’interno di cornici per luce diffusa adatte ad ospitare al loro interno dei tubi fluorescenti. Possono trovare collocazione anche dietro appositi aggetti di pareti, o in apposite nicchie ricavate negli arredi.

Per concludere, visto che è importante per tutti la tematica del risparmio energetico, c’è da dire che i sistemi di illuminazione indiretta possiedono anche un’ottima efficienza energetica e collaborano quindi anche al generale contenimento dei consumi energetici.

Commenti

Commento di benito
Ora: 22 ottobre 2011, 07:20

Complimenti per l’articolo, spiega molto bene la differenza tra luce diretta ed indiretta, rispetto alla percezione dei volumi di una stanza. Noi solitamente consigliamo la luce indiretta anche per ambienti relativamente piccoli dove si necessita di amplificare la percezione dello spazio. Buon lavoro, Benito.

Commento di admin
Ora: 13 novembre 2011, 13:48

Anche io la consiglio, perchè indubbiamente più rilassante e perchè più “accattivante” dal punto di vista dell’arredo.
Grazie per i complimenti al mio articolo: di rimando faccio i complimenti per il vostro sistema di cornici per luce diffusa.
Cordialmente
Alessandro Neri Architetto

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